Il Movimento 5 Stelle continua a mietere successi

Il MoVimento 5 Stelle confida nella partecipazione dei cittadini per la stesura di un programma calato nelle varie realtà locali. Alcuni non capiscono la portata di questa novità e semplicemente ci accusano di non avere un programma. In realtà ci sono alcuni punti fermi anche nel nostro operato.

Adesso leggete i punti sotto elencati e quando li sentite sbandierati da qualche politicante, sia locale sia nazionale, ricordatevi che non ci rubano le idee, ma in realtà portano avanti il nostro programma.

Un’altra vittoria!

Questa ad esempio è la Carta di Firenze, un documento redatto dalle prime liste civiche che si sono confrontate sul blog di Beppe Grillo nel 2009:

  • Acqua pubblica
  • Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile ad un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
  • Espansione del verde urbano
  • Concessione di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse
  • Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
  • Piano di mobilità per i disabili
  • Connettività gratuita per i residenti nel Comune
  • Creazione di punti pubblici di telelavoro
  • Rifiuti zero
  • Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali
  • Efficienza energetica
  • Favorire le produzioni locali

Questi invece i punti della proposta di legge popolare Parlamento Pulito consegnata all’allora presidente del Senato Franco Marini il 14 dicembre 2007 (e mai discussa!) per la quale (è bene ricordarlo) in un solo week-end dell’ aprile 2007 furono raccolte 350.000 firme (sette volte tanto il minimo necessario):

  • Espulsione dei parlamentari condannati. Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale
  • Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente
  • I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta

Per non parlare di trasparenza, partecipazione, elezione diretta dei rappresentanti e rendiconto del loro operato.

L’idea di fondo è quella di trasformare la politica da un mestiere ad un servizio civile, che non sia autoreferenziale (la cosiddetta casta), che curi gli interessi di tutti e non subisca la pressione delle solite lobbies.

Riconoscete qualcuno di questi punti? In effetti capita che a volte chi fa parte della casta proponga queste idee come proprie, vuoi perché ravveduto (ma quando mai…), vuoi perché si rende conto che la poltrona su cui siede vacilla sempre più sotto la spinta di cittadini che vogliono vedere difesi i propri diritti.
A noi del MoVimento 5 Stelle le poltrone non interessano, non siamo in cerca di facili consensi, vogliamo solamente che queste cose si facciano al più presto e bene. Quindi noi ogni volta che qualcuno porta avanti una di queste idee, chiunque esso sia, ci avviciniamo al risultato. Ed ogni volta che qualcuno di questi punti viene realizzato, non importa da chi, otteniamo una vittoria. Siamo qui per questo!

“Non siamo un partito, non siamo una casta. Siamo cittadini, punto e basta!” M5S


Questa voce è stata pubblicata in Comunicati Stampa, News e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink. da Matelica 5 Stelle

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>