Il sindaco e il gruppo di maggioranza danno il benvenuto alle aziende inquinanti di prima classe

Dalla padella alla brace… Ancora in battaglia per la centrale a Biogas, i cittadini matelicesi subiscono l’ennesimo attacco al territorio, legato alla recente delibera di consiglio comunale che consentirà l’insediamento di aziende inquinanti di prima classe (la più pericolosa). A seguire la cronaca.

Il Sindaco aveva indetto per il giorno 24/10/12 un consiglio comunale straordinario per discutere, tra gli altri, un punto dal fumoso titolo “PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI DEI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA’ COMUNALE 2012 – ART. 58 LEGGE 6 AGOSTO 2008, N. 133. AGGIORNAMENTO.”. Peccato, per il Sindaco e la maggioranza, tra l’altro menomata da diverse assenze, che il titolo del punto sia risultato incomprensibile solo per i cittadini. La minoranza ha infatti attaccato la maggioranza sulla questione, rivelatasi una variante del piano regolatore ed ha addandonato il consiglio impedendo il raggiungimento del numero legale.
Seconda puntata il 31.10.2012, data di convocazione del successivo consiglio comunale. Questa volta le corrette informazioni sono arrivate anche ai cittadini, tant’è che la seduta consiliare è stata, a detta degli habitué, una delle più frequentate. Tra i vari punti trattati, è stato proprio quello sulla variante al piano regolatore che ha infuocato gli animi di consiglieri e cittadini.
Sulle ali dell’entusiasmo legate al potenziale aumento di posti di lavoro, il Sindaco ha introdotto il punto vantando la possibilità per Matelica di insediamenti industriali rientranti nella PRIMA CLASSE DI INQUINAMENTO, quella più pericolosa, che consentirebbe l’arrivo di aziende chimiche altamente inquinanti, per alcune delle quali è necessario un piano di evacuazione secondo la legge Seveso. Il dibattito che segue è animato, con la minoranza che attribuisce a Sindaco e maggioranza una scarsissima trasparenza e studi di fattibilità poco accurati. Inoltre diversi consiglieri accusano la maggioranza di essere a conoscenza di qualche piano industriale già predisposto e che, per qualche strano motivo, non viene presentato al consiglio e ai cittadini.
Si arriva al voto: tutti i componenti della maggioranza (Sparvoli, Baldini, Procaccini, Cingolani, Farroni, Branchesi, Gabrielli, Gubinelli, Falzetti, Boldrini F., Boldrini V.) ad eccezione di Canil, che non ha partecipato né alla discussione né al voto del punto in oggetto, votano favorevolmente alla variante del piano regolatore, che pertanto diventata esecutiva.
E questa è storia.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle, che hanno seguito con attenzione lo svolgersi delle vicende, cercando di raccogliere le voci ed i rumors che si sono rincorsi per la città, sono SCONVOLTI DA COME SIA STATA GESTITA LA SITUAZIONE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE: COME SI PUO’ PERMETTERE L’INSEDIAMENTO DI INDUSTRIE ALTAMENTE INQUINANTI SENZA COINVOLGERE PREVENTIVAMENTE LA CITTADINANZA? VISTI I TIMORI DELLA GENTE, PERCHE’ NON CONVOCARE UN INCONTRO PUBBLICO PER CHIARIRE E FUGARE I DUBBI? L’assenza di risposte e di chiarezza ha incrementato le paure di tutti…

Il Movimento 5 Stelle da sempre lotta per la trasparenza dell’operato delle amministrazioni pubbliche e, in casi come questi, non chiede ma PRETENDE la massima chiarezza circa le DINAMICHE CHE INFLUENZANO LE DECISIONI DELLA MAGGIORANZA. Viste le dichiarazioni del Sindaco, sia in Consiglio Comunale sia sulla stampa, sarebbe quantomeno PARADOSSALE che qualche personaggio vicino alla Giunta comunale risulti favorito in futuro dall’inquietante variante del piano regolatore.

D’accordo incentivare azioni amministrative a favore dell’occupazione, ma non a tutti i costi. Prima di arrivare a compromessi destabilizzanti per l’ambiente, l’ecologia e l’agricoltura, occorre incentivare altri settori, come quelli attualmente trainanti legati all’enogastronomia (tra l’altro non delocalizzabile), alle manifatture d’eccellenza, alle energie rinnovabili, alle telecomunicazioni, all’informatica.
La nostra volontà di fare chiarezza non si fermerà a questo breve comunicato: cercheremo di approfondire, di capire i rischi ed i pericoli delle industrie in prima classe di inquinamento, per fare quello che l’amministrazione non ha fatto: informare e rendere partecipe la gente. IN TUTTO QUESTO, A NOI CHI CI RAPPRESENTA?

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3 risposte a Il sindaco e il gruppo di maggioranza danno il benvenuto alle aziende inquinanti di prima classe

  1. Dracon scrive:

    Certo per aumentare una ventina di posti di lavoro mettiamo a rischio una cittadina di 10000 persone che poi mettiamo caso da come dicono vogliono impiantare una distilleria di materiali inquinanti ( che detta papale papale e’ una penatola a pressione che contiene sostanze gassose e liquide pericolosissime ) .. be’ possiamo dire che avremo una bomba chimica sotto il deretano che se dovesse esplodere, oltre a contaminare il comune di Matelica, colpirà’ anche i comuni limitrofi… aggiungiamo inoltre che verrà’ costruita in prossimità’ di una fabbrica di solventi, diluenti ecc ecc la quale contribuirà’ a fare un lavoretto con i fiocchi …
    Detto cio’, se fosse vero quello che ho sentito in giro , ossia il comportamento meschino dell’Amministrazione e di quello che si vuole far realizzare , posso dire che mi FANNO VERAMENTE SCHIFO !!!

  2. Emanuele Fuffa scrive:

    Nel breve riassunto mancano i particolari non di secondo ordine, emersi durante l’assemblea pubblica organizzata dalle minoranze in consiglio: un esponente locale della maggioranza è intervenuto durante l’assemblea ed ha affermato che conosce il progetto. Pochi istanti prima un dipendente dell’azienda del Vice sindaco aveva detto il contrario…vuoi vedere che il vicesindaco non sa nulla, mentre lo sa il segretario del PDL….???? ….mistero……

    • Movimento 5 Stelle scrive:

      Ciao Emanuele, so che in questo articolo mancano dei particolari molto importanti ma è stato pubblicato prima dello svolgimento dell’assemblea.
      Grazie per l’aggiornamento

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