Lettera consegnata al Sindaco di Matelica sulla questione COSMARI e rifiuti.

Gentile sig. Sindaco,

nella prossima assemblea dei 57 Comuni facenti parte del COSMARI prevista tra qualche giorno, i Sindaci saranno chiamati ad esprimersi sull’ATTO DI INDIRIZZO presentato dai Comuni di Pollenza e Macerata nel quale si ritiene che proseguire sulla via dell’incenerimento dei rifiuti sia un errore in quanto considerato un sistema superato poiché potenzialmente dannoso per la salute pubblica e antieconomico, che non sia più rinviabile una discussione generale, quanto più allargata possibile, sul futuro di un impianto che ormai può considerarsi obsoleto, che sia quanto mai necessaria una proposta risolutiva delle problematiche, INVITANDO il CdA del COSMARI a costituire un tavolo tecnico/politico con il compito di valutare le proposte risolutive delle problematiche della linea di incenerimento per poi proporle all’Assemblea Generale.

Noi ricordiamo che la linea di incenerimento è spenta dal 24 febbraio 2012, ufficialmente per manutenzione, anche se diverse testate giornalistiche hanno diffuso la notizia secondo la quale l’ARPAM in una nota comunicava alla Provincia di Macerata di aver rilevato emissioni superiori alla norma.

Il Presidente del COSMARI Daniele Sparvoli all’inizio di febbraio rilasciava un’intervista a un mensile locale nella quale dichiarava come il suo personale indirizzo e quello del CdA sia quello di giungere quanto prima allo spegnimento del termovalorizzatore (leggi inceneritore). Il voto del Parlamento Europeo del 20 aprile 2012 prevede il “divieto di combustione di qualsiasi materiale riciclabile o compostabile” e chiarisce ulteriormente come il futuro della corretta gestione dei rifiuti non può essere rappresentato né dallo smaltimento in discarica e né dall’incenerimento dei rifiuti anche con recupero di energia.

Finalmente il desiderio del Presidente del COSMARI, le direttive Europee, il buon senso e la nostra richiesta coincidono, quindi ci rivolgiamo all’assemblea generale dei sindaci: SPEGNETE L’INCENERITORE DEFINITIVAMENTE.

Si può e si deve fare, le soluzioni alternative ci sono, sono già state realizzate e funzionano, basta copiare. Potete dimostrare di essere lungimiranti, se decidete di affrontare anche le cause che provocano rifiuti smettendola di correre dietro alle conseguenze con provvedimenti “tampone”, inutili, dannosi e costosi, riproposti periodicamente. L’inceneritore e le discariche non diminuiscono i rifiuti, ma semplicemente li producono (fumi, ceneri, carboni attivi, inerti, acqua inquinata, fanghi)!

Bisogna riuscire a cambiare direzione, a cominciare dall’inizio del ciclo: servono campagne di informazione/formazione e coinvolgimento dei cittadini, diminuzione degli imballaggi, mercatini o centri di scambio e riuso, estensione della raccolta differenziata, piccoli impianti di raccolta e riciclo a freddo.
Le chiediamo di votare nella prossima assemblea generale l’atto d’indirizzo proposto dai
Comuni di Macerata e Pollenza, di essere favorevoli ad un progetto che ci coinvolga e ci
rispetti, di essere degni di rappresentarci come primi cittadini.

Ringraziandola per l’attenzione, porgiamo distinti saluti.

Movimento 5 Stelle Matelica

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