Obiettivi

L’obiettivo principale è quello di rendere partecipi tutti i cittadini di Matelica ad iniziative destinate a migliorare la città, in un’ottica di collaborazione con l’amministrazione e le già esistenti associazioni.
A seguire le linee guida che ispirano le nostre iniziative:

1. AMBIENTE Ogni aspetto della nostra vita, la sua stessa qualità è riconducibile all’ambiente

  1. Edilizia: promuovere un’edilizia sostenibile, che punti al recupero degli edifici esistenti a discapito della cementificazione e far approvare un regolamento edilizio che imponga la piena efficienza energetica dei nuovi edifici;
  2. Salute: proteggere la salute dei cittadini come bene primario che non deve sottostare alle leggi di mercato;
  3. Rifiuti: realizzare una strategia zero rifiuti è possibile. Occorre promuovere la riduzione dei rifiuti all’origine, occorre applicare il riuso con progressiva messa al bando dei prodotti usa e getta non biodegradabili, occorre arrivare al massimo riciclo con la raccolta differenziata spinta e la tariffazione a consumo (più riciclo meno pago). Va inoltre analizzato in modo analitico il rapporto tra la nostra amministrazione comunale e l’ente gestore dei rifiuti.
  4. Energia: promuovere la creazione di strumenti che sfruttino fonti energetiche rinnovabili.

 

2. SVILUPPO Uno sviluppo che salvaguardi l’ambiente e i diritti delle persone

  1. Risparmio attraverso piano energetico comunale: realizzazione di un piano energetico comunale che tenga conto della diminuzione dell’energia disponibile procapite negli anni a venire.
  2. Creazione di un Museo alla memoria del nostro concittadino Enrico Mattei: riteniamo che questa iniziativa possa, se ben architettata e gestita, contribuire ad incentivare il turismo a Matelica, creare potenziale occupazione ed inserirsi in un più ampio quadro di rivitalizzazione del centro storico.
  3. Progettare e realizzare a Matelica un mercato Km zero (farmer market) dove gli agricoltori possano vendere prodotti locali direttamente al cliente finale valorizzando i prodotti provenienti dalla filiera corta di qualità. Incentivare oltremodo le “agricolture di fatto” in cui piccolissimi produttori che coltivano per l’autoconsumo (come gli agriturismi) possano piazzare sul mercato le proprie eccedenze creando uno scambio produttore/consumatore con indubbi vantaggi economici per ambedue i soggetti.
  4. Nuove professioni: proposta di incentivi e promozione pratica di nuove professioni “verdi”, collegate allo sviluppo di energie alternative, ai settori ecologici, a nuovi stili di mobilità e trasporti, alle filiere biologiche locali. Investimenti in ricerca, sviluppo, energie rinnovabili, per favorire la creazione di nuovo impiego.
  5. Rivitalizzazione centro storico: il movimento intende individuare, condividere e promuovere con l’amministrazione comunale e le varie associazioni una serie di iniziative rivolte a tal fine.
  6. Rapporto tra imprese e territorio: Organizzare e promuovere giornate di incontro e confronto tra le aziende del territorio, in modo da creare opportunità di conoscere imprenditori locali e le relative attività al fine di instaurare nuovi rapporti relazionali e commerciali.
  7. Asili nido e servizi per l’infanzia: sono strumenti oggi più che mai indispensabili per conciliare le esigenze occupazionali e familiari dei genitori lavoratori. L’amministrazione di Matelica deve pertanto incrementare gli investimenti per questo aspetto nevralgico delle politiche sociali. Va altresì proposta l’istituzione di nidi famiglia e di ogni altra forma che ampli l’offerta degli asili-nido, tra cui anche l’attività delle madri di giorno (tagesmutter) donne che accudiscono presso il proprio domicilio contemporaneamente più bambini.

 

3. TRASPORTI La mobilità va ripensata in chiave di sostenibilità

  1. Creazione di nuove piste ciclabili: promuovere e proporre la realizzazione di un capillare tessuto di piste ciclabili in modo da facilitare e rendere sicuro l’utilizzo delle biciclette all’interno dell’area urbana.
  2. Promuovere l’investimento nell’acquisto di bici comunali ad uso pubblico come oramai quasi ovunque.
  3. Disincentivazione trasporto su gomma e incentivazione del trasporto pubblico.
  4. Il comune deve dotarsi pian piano di mezzi ecologici.

 

4. CONNETTIVITA’

Internet a banda larga è necessaria a far crescere l’economia e l’occupazione e consente una più efficace democratizzazione dell’informazione.
A tal fine, la proposta è quella di realizzare uno o più hotspot Wi-Fi gratuiti e pubblici per i cittadini di Matelica, con caratteristiche no profit. Il passo successivo sarà quello di aderire al progetto nazionale “Free ItaliaWiFi”.

La finalità generale di “Free ItaliaWiFi” è, infatti, quella di promuovere la collaborazione tra le amministrazioni pubbliche, finalizzata sia alla progettazione e realizzazione di reti gratuite di connettività wireless sui territori delle singole amministrazioni, sia alla successiva federazione di queste reti territoriali in un’unica infrastruttura WiFi nazionale.

Aderire a Free ItaliaWiFi (www.freeitaliawifi.it) è molto semplice, infatti, le amministrazioni locali devono avere la disponibilità di una connessione internet o di una propria rete WiFi (o provvedere alla sua realizzazione) e richiedere l’adesione all’Accordo di Collaborazione sulla Cittadinanza Digitale ed al Progetto “Free ItaliaWiFi” (contenente i Principi) ed il Regolamento Tecnico allegato all’Accordo stesso (contenente le regole di ammissione e le modalità di interconnessione alla Rete Federata) – che guideranno l’operatività della federazione Free ItaliaWiFi .

5. ACQUA L’acqua deve essere e restare pubblica

La privatizzazione dell’acqua equivale ad affidare la sopravvivenza delle persone e delle attività ad una logica di profitto, fuori dal controllo dei cittadini. Noi riteniamo che il servizio idrico e quindi l’acqua non debba essere un bene suscettibile di appropriazione privata, non debba essere considerato un bene di rilevanza economica, non sia un bene che debba sottostare alle leggi di mercato, ma vada garantito come un diritto di tutti. A tal fine occorre valutare l’attuale stato di cose nel nostro comune e promuovere la nostra idea.

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